Bolero

Regia e Coreografia: Stefania Curtoni

Musiche: M. Ravel 

Brano dal carattere tipicamente spagnolo, composto da M. Ravel nel 1928, dove i temi musicali si inseriscono sull'accompagnamento ritmico continuo di un tamburo, dove la successione delle ripetizioni è disposta in un graduale e continuo crescendo, dal pianissimo iniziale fino al maestoso finale.

L'interpretazione coreografica è una sorta di ballo rituale, tentativo di produrre emozioni ed eccitazione da un evento musicale, dando via ad un'azione incantatoria e ad un'ipnotica fascinazione, scandite dall'impatto ritmico e timbrico del tamburo.

Esso implica il corpo nella produzione del colpo e dei battiti successivi, la sua connessione con i danzatori è evidente nel suo trascinare verso il movimento.

Corpi prima inerti prendono vita sotto veli purpurei, mossi dal vento con prorompente vitalità, in un immenso crescendo di emozioni.

Bolero è una danza sul filo del rasoio, è quello che fa il cuore quando si è con la persona amata, costantemente ma lentamente, in un crescendo continuo, fisso, senza alcuna variazione. Lasciatevi incantare ed assorbire da queste cadenze tranquille e potenti, dando libero spazio ai vostri sentimenti più puri.