Lo schiaccianoci

Regia e Coreografia: Stefania Curtoni

Musiche: P.I. Tchaikovsky

Quale bambino non ha mai avuto un giocattolo che ha amato tantissimo, che ha idealizzato come il suo amico più caro, che ha stretto al cuore e col quale ha fantasticato e sognato vivendo straordinarie avventure o condividendo semplici momenti di vita di ogni giorno?

Lo Schiaccianoci che Clara, giovane protagonista della storia, riceve in dono il giorno della vigilia di Natale, diventa nel suo immaginario l'oggetto in cui porre tutti i suoi sogni di giovane donna ed è così che ha inizio il successo di questa fiaba diventata uno dei balletti più amati da grandi e piccini.

Lo Schiaccianoci, balletto in due atti, liberamente tratto dal racconto di Hoffmann (1816) è la visione surreale di un'incantevole fiaba natalizia, nella quale i confini tra il mondo dell'immaginario e la vita di ogni giorno si fondono in un continuo passaggio da realtà a sogno e da sogno a realtà.

Il presente diventa per Clara un magico mondo di fiaba dove tutto è amplificato: dalle irreali intromissioni di giocattolo coloratissimi, alla magia dei fiocchi di neve che l'avvolgono in un morbido abbraccio, alla tetra visione del male personificato dalla regina dei topi e dai suoi immondi soldati.

La nostra protagonista è un personaggio positivo e vincente poiché, pur con le giovanili paure, vive nel suo mondo fatto di sogni e di desideri e sa perfettamente che per realizzarli bisogna crederci fino in fondo.

Personaggio guida della storia è il simpatico zio di Clara dal nome Drosselmaier, un mago a tutti gli effetti, in grado di dar vita a bambole, burattini e di cambiare il corso degli eventi.

La favola danzata che viene presentata dalla compagnia Progetto Danza risulta quindi essere una luccicante visione della notte di Natale, notte di magia e di mistero, capace di creare una avvolgente atmosfera di festa.